Le colline del Prosecco ed i loro gioielli: cosa vedere

L’Italia è un Paese ricchissimo di meraviglie e di gioielli sia dal punto di vista naturalistico, che dal punto di vista eno-gastronomico. Le colline del Prosecco sono fra i luoghi più magici dell’Italia del Nord: si trovano in Veneto, in provincia di Treviso, in quel fazzoletto di colli che si stendono fra Valdobbiadene e Conegliano, e sono una terra davvero unica non solo per le loro bellezze, ma anche per i gioielli che sono le sue viti, che regalano dei vini apprezzati nel mondo intero.

Sulle colline del Prosecco si produce l’omonimo vino, che è conosciuto a livello internazionale: i loro colli sono impreziositi da vitigni unici, che si arrampicano sui pendii scoscesi e che sono stati riconosciuti, nel complesso del territorio, come Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Del resto stiamo parlando di un territorio all’interno del quale trovano spazio aziende che hanno tenute storiche e che producono vino DOCG del calibro di Serena Wines, dove tradizione e progresso enologico si fondono senza mai combattersi. Questo territorio unico ha tantissime caratteristiche che oggi vogliamo scoprire insieme, partendo alla scoperta del piccolo scrigno di viti e colline che si trova nel nord-est d’Italia: le colline del Prosecco.

Le strade del Prosecco uniscono profonda saggezza eno-gastronomica, tradizione, bellezze naturalistiche, sui colli che sono plasmati dalla mano dell’uomo e che nonostante la loro ripidezza oggi ospitano dei vitigni fra i più famosi di tutta Italia. Scopriamo quindi le bellezze delle colline del Prosecco e gli itinerari del gusto da seguire.

 Cosa sono le colline del Prosecco e cosa vedere

Le colline del Prosecco sono classificate come 55esimo sito italiano riconosciuto e protetto dall’UNESCO come patrimonio; questa area è composta soprattutto da rilievi che sono noti come Hogback, ovvero rilievi caratterizzati da creste strette, pendii assai ripidi (a volte anche del 50%), particolarmente adatti alla coltivazione dei vitigni grazie alla conformazione geologica e lavorati dall’uomo da tantissimo tempo.

Del resto, le colline del Prosecco sono state coltivate dall’uomo da secoli, sin dal Medioevo, ed oggi, dopo centinaia di anni, è caratteristica la loro conformazione quasi a scacchiera che le rende un panorama davvero unico.

Le colline del Prosecco sono un luogo unico dove poter intraprendere percorsi del gusto: infatti ricordiamo che qui si produce il celere Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene DOCG, vino bianco che ogni anno viene esportato all’estero in 90 milioni di esemplari. Qui si trova la famosa Scuola Enologica d’Italia, la prima di tutto il Belpaese, fondata nel 1876 a Conegliano.

Proprio da questa scuola vi consigliamo di far partire un eventuale percorso enologico per andare alla scoperta di tutti i segreti di questo vino amatissimo in Italia e nel mondo: è possibile infatti partecipare ad una delle tante visite guidate che sono organizzate fra le cantine del territorio.

Da non perdere, se vi trovate in zona, anche una visita al Museo Enologico ed alla Bottega del Vino.

Ma le colline del Prosecco sono ricchissime anche di bellezze naturalistiche che sarebbe un vero peccato perdersi. Vi consigliamo innanzitutto di visitare il bellissimo Collabrigo, antico borgo locale panoramico, la bella Rua di San Pietro di Feletto, un eremo del 600, e la sua pieve romanica che dà sui vigneti.

Le vie del Prosecco proseguono anche verso Refrontolo, dove oggi viene prodotto un ottimo passito, e dove è possibile trovare un vecchio mulino ad acqua tutt’oggi funzionante, il Molinetto della Croda.

Infine, vale la pena visitare anche la bella Villa Brandolini che oggi è sede del Consorzio Tutela del Vino Prosecco e dove spesso si tengono mostre, conferenze, eventi culturali dedicati al vino ed al territorio.

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