Rimini: nasce la proposta di inserire il Tempio Malatestiano nel patrimonio UNESCO

Rimini è una città nota per essere soprattutto il punto nevralgico della riviera romagnola, dove sole, mare e divertimento la fanno da padrone. Eppure si tratta di una città che offre molto altro oltre alle discoteche e al divertimento notturno, oltre agli stabilimenti balneari attrezzati.

Il patrimonio culturale di Rimini non è di poco conto, tanto che da anni si parla del possibile inserimento di alcuni punti strategici della città all’interno del patrimonio UNESCO.

Partiamo alla scoperta di un itinerario alla scoperta delle bellezze architettoniche di Rimini.

Cosa vedere a Rimini: il suo patrimonio architettonico

Chi dice Rimini e pensa all’arte ha immediatamente dinanzi agli occhi la figura, imponente, del Tempio Malatestiano. Ed è proprio questa bellissima struttura, con tutto il suo fascino, a essere candidata a entrare nel patrimonio UNESCO.

Si tratta, nello specifico, di quello che gli abitanti di Rimini indicano come il Duomo della città e che, dal 1809, è diventato la Cattedrale di Santa Colomba.

Il Tempio è famoso per il suo essere ricco di opera d’arte di estremo valore, come quelle di Leon Battista Aliberti e di Piero della Francesca, che hanno lasciato qui una traccia tangibile del loro passaggio. Non solo. Siamo di certo dinanzi a quella che è l’opera più importante del Rinascimento riminese nonché del ‘400 italiano in generale.

Una vera chicca che fa regala alla città un capolavoro di inestimabile valore. Ricordiamo, ad esempio, che a Cesena la Biblioteca Malatestiana è già inserita all’interno dell’elenco del patrimonio UNESCO, assieme a diversi altri siti che si trovano in Emilia Romagna.

Anche l’Arco di Augusto è una delle più belle attrazioni della città di Rimini. Si tratta del più antico arco romano esistente, dato che venne costruito nel 27 a.C per l’Imperatore Augusto. L’arco in questione si trova in un posto strategico, dato che era il punto di collegamento tra la città di Rimini e Roma.

Si deve segnalare, infine, che tutto il centro città di Rimini ha una valenza storica e architettonica interessante e da prendere in considerazione se si è amanti dell’arte. Ricordiamo, poi, che qui l’estate convergono turisti da tutto il mondo, in cerca di divertimento, bellezza, mare e sole.

Una meta ideale per diverse tipologie di turisti anche se, è bene sottolinearlo, chi arriva a Rimini nel periodo estivo deve essere pronto a fare i conti con la gente e con un po’ di caos. C’è chi lo trova divertente e chi, invece, vuole un qualcosa di più tranquillo. Non tutti i viaggiatori sono uguali e, soprattutto, non tutti sono interessati solo ed esclusivamente alla nightlife del posto. Cosa fare in questo caso? Di certo non rinunciare alla bellezza della riviera romagnola e al divertimento di Rimini.

Ecco, quindi, che alloggiare a Cattolica, città molto vicina, più tranquilla e sofisticata, è la soluzione vincente. Consigliamo, quindi, di soggiornare in hotel a Cattolica in modo da avere un’ottima base per spostamenti da fare su e giù per la Riviera Romagnola, passando da Rimini ma non solo.

Sì, perché in zona c’è tanto da vedere sia dal punto di vista architettonico, che paesaggistico che del divertimento. Tanti i parchi in cui divertirsi con i bambini, da Mirabilandia all’Italia in Miniatura, dall’Acquario a Fabilandia, ma anche tanti posti da scoprire con gite in bicicletta.

Proprio come è accaduto per Piazza Duomo di Catania premiata dall’UNESCO, speriamo che presto anche Rimini con la sua bellezza malatestiana lo sia. Nel frattempo, meglio non perdere l’occasione di scoprire comunque questa favolosa città che ha tanto da regalare sotto molteplici punti di vista.

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